Newsletter 01
Ecco l'articolo centrale della prima newsletter A.E.R.O., una ricerca sulla gestione degli studi dentistici statunitensi pubblicata dall'autorevole Journal of Othodontics
Larticolo pubblicato da JCO lo scorso mese di ottobre 07 arriva puntuale nella sua scadenza biennale a fotografare landamento dellattività professionale che coinvolge, da 25 anni, gli studi ortodontici statunitensi.
Tutti i dati riportati a seguito sono tratti dal JCO 2007 Vol XLI N°10, pag 617-626.
Lo studio condotto dalla rivista è di valore ragguardevole, come nella tradizione del JCO, per lampiezza del campione, la rigidità nella scelta dei metodi statistici utilizzati e per aver contribuito a dare una chiave di lettura economico manageriale della pratica ortodontica doltreoceano.
I dati sull'attività
Lanalisi condotta nellanno 2007, sui dati relativi al 2006, si apre con un dato sconfortante : la diminuzione dei ricavi netti e lordi rispettivamente di circa il 10% e il 15%. Questo dato può in parte spiegarsi con laumento dei costi di gestione registrato pari al 14% che fanno innalzare il tasso di overhead al livello del 55% prossimo al picco storico del 56 %registrato nel 1997.
Il numero dei casi in trattamento ortodontico attivo aumenta leggermente circa del 4% rispetto allultimo rilevamento del 2005, ma un dato importante si evince osservando che si dimostra una ripresa nella crescita dei nuovi casi in trattamento dopo quatto anni di costante diminuzione con un confortante + 11%.
Cosa chiedono i pazienti
Da questi stessi dati si sono verificate le distribuzioni dei valori sulle diverse fasce di età e si è visto chi è il paziente che approccia allortodonzia oggi : si registra un aumento significativo del numero di adolescenti, a discapito della perdita di pazienti adulti. Non si registrano variazioni significative sul numero di pazienti in età pediatrica.
Spostandoci ad analizzare le statistiche degli onorari delle prestazioni si scopre che il compenso medio per un trattamento dal 2005 è cresciuto solo del 4% , il dato si completa riportando importanti differenze che vedono un aumento medio dei costi di trattamento per un paziente adulto pari al 6% ed un aumento del costo dei trattamenti dei bambini pari al 7%. Va segnalato che questultimo dato rappresenta laumento storicamente più contenuto dal 2004.
Come già accennato si ha un forte segnale di crescita nei nuovi casi in trattamento e ciò si rafforza analizzando la percentuale dei pazienti che accettano i trattamenti proposti che ritorna a salire fino al valore registrato nel 2001, uscendo così dal calo costante registrato negli ultimi 4 anni dai due precedenti sondaggi. Unitamente a questo dato è importante sottolineare che più del 75% degli studi ortodontici offrono forme di finanziamento di società finanziarie unitamente al preventivo economico.
Per la prima volta più della metà degli studi ortodontici oggetto di indagine dichiarano di fatturare regolarmente le prestazioni.
Limpatto dei nuovi casi in trattamento sullo studio professionale viene descritto di seguito.
La media del numero di pazienti in visita giornalmente è di 50 persone, così come in tutti gli studi pubblicati dal 2001, ed il numero di nuovi pazienti che può entrare ed essere assorbito dalla struttura senza per questo aumentare le risorse di personale e le strumentazioni in uso sono, come sempre, 50 unità.
Come nello studio del 2005 gli studi indagati riferiscono che integrando lo staff con nuove assunzioni si potrebbe arrivare ad aumentare il numero di pazienti di 100 unità.
La formazione professioneale e manageriale
Come e quanto incide sulla crescita dello studio la maturità professionale dellortodontista? Si è visto nel complesso che con laumento della media degli anni di pratica si osserva il picco della produttività intorno ai 20 anni di pratica, mentre dopo i 25 anni di attività diminuiscono in maniera più netta rispetto agli studi condotti in passato, lingresso di nuovi casi in trattamento, la media degli incassi netti e lordi.
Nel complesso però la media dei nuovi casi in trattamento cresce in tutte le categorie indipendentemente dal numero di anni di pratica, mentre la media dei casi di terapie attive diminuisce solo nei praticanti più giovani e in quelli più anziani.
Lutilizzo di strategie manageriali è largamente diffuso negli studi del campione.
I metodi utilizzati vengono formalizzati per iscritto creando veri e propri protocolli che descrivono negli aspetti pratici la clinica, la contabilità, le linee di condotta dellambulatorio, i resoconti dei meeting dello staff, le valutazioni sul rendimento del personale, le indagini conoscitive sul grado di soddisfazione percepito dal cliente, il rendiconto dei profitti e delle perdite e il registro dei pazienti insolventi.
Luso del computer continua ad aumentare nel tempo in tutte le categorie studiate.Più dell 80% degli studi indagati ha informatizzato i dati relativi ai pazienti : dati contabili, fatture, richiami, moduli di assicurazione, appuntamenti, report delle lavorazioni.
La corrispondenza si processa attraverso programmi di videoscrittura come word o ricorrendo alla posta elettronica.
Altri dati che spesso sono informatizzati da oltre il 50% degli studi ortodontici sono i libri paga , lanalisi cefalometrica, archivio immagini relative ai pazienti, articoli per i siti web.
Un metodo molto usato dagli ortodontisti è quello di condurre prime visite gratuite per i colleghi dentisti, per i genitori dei pazienti già in cura, per pazienti in cura Invisalign. Ed ancora la pubblicità su media regionali, insegne e mail promozionali.
Un metodo invece poco usato presso gli studi statunitensi, con le più basse percentuali in assoluto, è quello di aprire lattività uno o più sabato al mese.
Apparecchi funzionali, ortodonzia con tecnica linguale, ortodonzia chirurgica sono tutte tecniche in calo presso gli studi fino a poco fa, sembrano ora in ripresa tra il 2005 e il 2007.
Gestione dello studio dentistico: analisi 2007
Larticolo pubblicato da JCO lo scorso mese di ottobre 07 arriva puntuale nella sua scadenza biennale a fotografare landamento dellattività professionale che coinvolge, da 25 anni, gli studi ortodontici statunitensi.
Tutti i dati riportati a seguito sono tratti dal JCO 2007 Vol XLI N°10, pag 617-626.
Lo studio condotto dalla rivista è di valore ragguardevole, come nella tradizione del JCO, per lampiezza del campione, la rigidità nella scelta dei metodi statistici utilizzati e per aver contribuito a dare una chiave di lettura economico manageriale della pratica ortodontica doltreoceano.
I dati sull'attività
Lanalisi condotta nellanno 2007, sui dati relativi al 2006, si apre con un dato sconfortante : la diminuzione dei ricavi netti e lordi rispettivamente di circa il 10% e il 15%. Questo dato può in parte spiegarsi con laumento dei costi di gestione registrato pari al 14% che fanno innalzare il tasso di overhead al livello del 55% prossimo al picco storico del 56 %registrato nel 1997.
Il numero dei casi in trattamento ortodontico attivo aumenta leggermente circa del 4% rispetto allultimo rilevamento del 2005, ma un dato importante si evince osservando che si dimostra una ripresa nella crescita dei nuovi casi in trattamento dopo quatto anni di costante diminuzione con un confortante + 11%.
Cosa chiedono i pazienti
Da questi stessi dati si sono verificate le distribuzioni dei valori sulle diverse fasce di età e si è visto chi è il paziente che approccia allortodonzia oggi : si registra un aumento significativo del numero di adolescenti, a discapito della perdita di pazienti adulti. Non si registrano variazioni significative sul numero di pazienti in età pediatrica.
Spostandoci ad analizzare le statistiche degli onorari delle prestazioni si scopre che il compenso medio per un trattamento dal 2005 è cresciuto solo del 4% , il dato si completa riportando importanti differenze che vedono un aumento medio dei costi di trattamento per un paziente adulto pari al 6% ed un aumento del costo dei trattamenti dei bambini pari al 7%. Va segnalato che questultimo dato rappresenta laumento storicamente più contenuto dal 2004.
Come già accennato si ha un forte segnale di crescita nei nuovi casi in trattamento e ciò si rafforza analizzando la percentuale dei pazienti che accettano i trattamenti proposti che ritorna a salire fino al valore registrato nel 2001, uscendo così dal calo costante registrato negli ultimi 4 anni dai due precedenti sondaggi. Unitamente a questo dato è importante sottolineare che più del 75% degli studi ortodontici offrono forme di finanziamento di società finanziarie unitamente al preventivo economico.
Per la prima volta più della metà degli studi ortodontici oggetto di indagine dichiarano di fatturare regolarmente le prestazioni.
Limpatto dei nuovi casi in trattamento sullo studio professionale viene descritto di seguito.
La media del numero di pazienti in visita giornalmente è di 50 persone, così come in tutti gli studi pubblicati dal 2001, ed il numero di nuovi pazienti che può entrare ed essere assorbito dalla struttura senza per questo aumentare le risorse di personale e le strumentazioni in uso sono, come sempre, 50 unità.
Come nello studio del 2005 gli studi indagati riferiscono che integrando lo staff con nuove assunzioni si potrebbe arrivare ad aumentare il numero di pazienti di 100 unità.
La formazione professioneale e manageriale
Come e quanto incide sulla crescita dello studio la maturità professionale dellortodontista? Si è visto nel complesso che con laumento della media degli anni di pratica si osserva il picco della produttività intorno ai 20 anni di pratica, mentre dopo i 25 anni di attività diminuiscono in maniera più netta rispetto agli studi condotti in passato, lingresso di nuovi casi in trattamento, la media degli incassi netti e lordi.
Nel complesso però la media dei nuovi casi in trattamento cresce in tutte le categorie indipendentemente dal numero di anni di pratica, mentre la media dei casi di terapie attive diminuisce solo nei praticanti più giovani e in quelli più anziani.
Lutilizzo di strategie manageriali è largamente diffuso negli studi del campione.
I metodi utilizzati vengono formalizzati per iscritto creando veri e propri protocolli che descrivono negli aspetti pratici la clinica, la contabilità, le linee di condotta dellambulatorio, i resoconti dei meeting dello staff, le valutazioni sul rendimento del personale, le indagini conoscitive sul grado di soddisfazione percepito dal cliente, il rendiconto dei profitti e delle perdite e il registro dei pazienti insolventi.
Luso del computer continua ad aumentare nel tempo in tutte le categorie studiate.Più dell 80% degli studi indagati ha informatizzato i dati relativi ai pazienti : dati contabili, fatture, richiami, moduli di assicurazione, appuntamenti, report delle lavorazioni.
La corrispondenza si processa attraverso programmi di videoscrittura come word o ricorrendo alla posta elettronica.
Altri dati che spesso sono informatizzati da oltre il 50% degli studi ortodontici sono i libri paga , lanalisi cefalometrica, archivio immagini relative ai pazienti, articoli per i siti web.
Un metodo molto usato dagli ortodontisti è quello di condurre prime visite gratuite per i colleghi dentisti, per i genitori dei pazienti già in cura, per pazienti in cura Invisalign. Ed ancora la pubblicità su media regionali, insegne e mail promozionali.
Un metodo invece poco usato presso gli studi statunitensi, con le più basse percentuali in assoluto, è quello di aprire lattività uno o più sabato al mese.
Apparecchi funzionali, ortodonzia con tecnica linguale, ortodonzia chirurgica sono tutte tecniche in calo presso gli studi fino a poco fa, sembrano ora in ripresa tra il 2005 e il 2007.